• Iwob

Mercoledì, 13 Dicembre 2017 23:26

Alan Day

Appuntamento, in occasione della ciclostorica "L'Ardita" che si terrà ad Arezzo nei giorni dal 20 al 22/04/2018, per l'Alan Day, giornata dedicata alle biciclette di questo celebre marchio italiano.

"I partecipanti, collezionisti/possessori di biciclette Alan potranno esporre le loro bici dalle origini - 1972 - al 1990. Tra tutte le Alan che parteciperanno alla ciclostorica, una speciale commissione del Registro Storico Cicli selezionerà le 5 biciclette più belle ed eleganti a cui verrà assegnato un premio speciale! Sarà anche possibile registrare la propria Alan al Registro Storico cicli."

Mercoledì, 13 Dicembre 2017 18:11

Deragliatore anteriore Super Record

Il deragliatore anteriore Super Record è stato introdotto nel 1973 con la nascita del primo gruppo Campagnolo denominato Super Record. Abbiamo parlato del Gruppo Super Record del 1973 in questo articolo.

Il deragliatore anteriore nel 1973 ha numero di catalogo 1052/1, ed è identico per i due gruppi top di casa Campagnolo, il Super Record e il Nuovo Record. Il deragliatore sarà in comune per i due gruppi anche nelle versioni degli anni successivi invariato nell'aspetto dal 1973 al 1977, cambierà aspetto nel 1978 passando alla versione con la slitta forata nella faccia esterna, con quattro fori nel 1978 successivamente con tre fori nel 1979 (nella foto principale il modello del 1979 e anni successivi a tre fori con il braccio anodizzato nero nella versione "a saldare"). Nel 1979 infatti cambia notevolmente tutto il gruppo Campagnolo Super Record e troviamo, per esempio, la nota seconda versione del cambio posteriore proprio da quell'anno.

 

Domenica, 19 Novembre 2017 22:22

Costruttori: "A" come Alan

Bici classica italiana non è solo acciaio! Ammessa a tutto diritto alle manifestazioni eroiche e alle ciclostoriche c'è anche la ALAN.

1972: la lega leggera, l'alluminio, era già una realtà nel mondo delle biciclette ed erano già molti i componenti in questo materiale, l'idea rivoluzionaria fu quella di costruirci un intero telaio. C'erano degli scogli da superare legati alla tipologia della lega d'alluminio e a come legare le varie componenti, la nuova tecnica costruttiva nacque proprio nel 1972 e nacque così il telaio ALAN in alluminio e congiunzioni incollate come lo conosciamo oggi. L'ing Falconi, in quell'anno, fondò la ALAN prendendo spunto per il nome da quello dei suoi due figli Alberto e Annamaria.

Domenica, 05 Novembre 2017 19:55

Una Firma Importante: Aldo Gios

Prendo spunto da questa immagine, Aldo Gios, una persona speciale e lo capisci già scambiandoci poche parole, che firma il telaio della Gios Super Record che ho indegnamente portato all'Eroica di quest'anno.

Il sig. Aldo mi dice, "ma la firma è una cosa importante" e continua con il sigaro a mezza bocca: "un conto è un quandro fatto da Picasso.. un conto è un quadro fatto da Picasso e firmato da Picasso". Come dargli torto, il pittore, in questo caso il telaista ha voluto firmare la sua opera. Inutile dire che è un gesto prezioso e sono orgoglioso di avere una Gios firmata.

Martedì, 03 Ottobre 2017 15:19

Drali Pokerissima

Ho parlato nel post: "Cicli Drali Milano" di Giuseppe Drali, personaggio, icona ( forse ancora più di questo) della bicicletta d'epoca, grande telaista e grande uomo. E' ora di mostrarvi una stupenda Drali Pokerissima pazientemente restaurata con una verniciatura velocromata bicolore, non aggiungo altro se non la galleria. 

Contattaci per informazioni su questa bicicletta.

Lunedì, 02 Ottobre 2017 12:48

Eroica 2017

Eccoci, è passato un giorno dall'Eroica e sono tornato alla realtà... oddio, non ancora totalmente, sono ancora in vacanza immerso nella campagna toscana in un posto affascinante e rilassante e la mia bicicletta si porta appresso ancora un po' di strade bianche. Non è ancora del tutto realtà, quindi, ma la sensazione di sospensione nel tempo che mi hanno dato questi giorni eroici sta per affievolirsi. Mi rilasso e penso che sia proprio giunto il tempo di un resoconto... eccolo.

Che dire? Sono arrivato venerdì a Radda in Chianti a 10km da Gaiole, che è base del weekend eroico; saranno le biciclette sui tetti delle macchine incontrate, sara una atmosfera nell'aria ma si percepisce che qualcosa sta per succedere. Qualcosa di inusuale. Inusuale, s'intenda, per me, infatti questa è l'edizione XXI ma la mia prima ciclostorica. Posati armi (la mia Gios Super Record) e bagagli nell'appartamento di uno splendido casale che abbiamo prenotato, impaziente, come ovvio, sono andato a Gaiole, in programma ritiro del numero e del pacco gara e sopraluogo.

Domenica, 24 Settembre 2017 20:43

Bianchi Specialissima 1981 - L'eterno dilemma

Eccoci di fronte all'eterno dilemma di un restauro! Restauro Conservativo o Restauro Totale. Il problema è serio, o meglio, una delle due scelte, il restauro totale, prevede che l'operazione non sia reversibile e quindi la scelta va ponderata bene. Mi limito a considerazioni circa la verniciatura elemento assai importante e che principalmente viene "mantenuto" o "restaurato".

La verniciatura originale è appunto...originale e l'originalità ha un suo pregio, la verniciatura ma anche il "montaggio" originale ci fanno capire come ha vissuto la bicicletta e ci restituiscono le sue imprese magari sotto forma di graffi e imperfezioni, la bicicletta diventa documento della sua storia.

La bicicletta che subisce un restauro nella verniciatura e nei componenti ci fa capire com'era la bicicletta il giorno della sua uscita dal negozio (più o meno), ripristinata nel suo originale splendore brilla come un gioiello e sono esaltate le caratteristiche di design e stile che hanno le biciclette di un tempo.

Martedì, 05 Settembre 2017 20:14

Cicli Drali Milano

Il titolo forse più giusto di quest articolo sarebbe dovuto essere: "Il Drali è ancora vivo...."

Un autoironico e un po' apotropaico, messaggio comparso sulla porta della bottega di Giuseppe Drali a Milano quando si era sparsa la voce fortunatamente non vera di una dipartita del grande telaista Milanese. Ma il significato è ulteriore: il Drali è proprio ancora vivo, attivo nella sua bottega tiene vivo un pezzo di storia della cultura italiana, del fare biciclette in modo sartoriale, curandone ogni aspetto in modo maniacale. Drali ora è una vera istituzione. Le biciclette Drali per questo sono molto apprezzate dai collezionisti che sanno che... c'è molto dietro una bicilcletta Drali.

Mercoledì, 30 Agosto 2017 19:11

Bianchi for Scuderia Ferrari nasce SF01

Ha visto la luce oggi, in anteprima mondiale all'Eurobike 2017 di Friedrichshafen, Bianchi for Scuderia Ferrari.

L'annunciato progetto nasce dalla stretta collaborazione tra i reparti Research & Development e Design di Bianchi e Ferrari marchi simbolo del design, della creatività e dell’innovazione italiana.

I primi frutti della storica collaborazione sono la nuova SF01 Road e, in anteprima, il Triathlon Concept con freno a disco, altamente innovativo e improntato alla massima ricerca aerodinamica.

La collaborazione si estenderà anche a biciclette di altre tipologie: Road, MTB, E-Bike, City-Fitness e bambino.

Giovedì, 03 Agosto 2017 21:52

Fiorenzo Magni al Giro del 56

E' del Giro d'Italia del 1956 questa famosissima immagine del compianto Fiorenzo Magni. Fiorenzo Magni è caduto e ha rotto la clavicola in gara, ma ha rifiutato di abbandonare il Giro. Nella tappa successiava all'infortunio era prevista montagna e Magni sapeva di essere in difficoltà perché non poteva salire sui pedali e per il dolore provocato dalla frattura.
Fu di Ernesto Colnago, allora secondo meccanico sotto Faliero Masi, l'idea di utilizzare il tubo in lattice interno ad un tubolare e fissarlo al manubrio per poter tenere il manubrio anche con...i denti.

Lunedì, 31 Luglio 2017 07:39

Ciclostorica la Valsugana

In occasione della Ciclostorica la Valsugana abbiamo fatto un giro a Canezza e abbiamo incontrato delle specialissime di grande blasone. Tra le altre spiccano tre Gios, due appartenute a Roger De Vlaeminck, una strada e una pista e una appartenuta a Patrick Sercu.

Roger de Vlaeminck professionista dal 1969 al 1984 fu un ciclista etremamente completo e fu capace di vincere tutte e cinque le classiche "monumento", in tre occasioni la Milano-Sanremo nel 1973, nel 1978 e l'anno succesivo 1979, il Giro delle Fiandre (1977), Liegi-Bastogne-Liegi (1970) e Giro di Lombardia (1974 e 1976), la Parigi-Roubaix in ben quattro edizioni (1972, 1974, 1975 e 1977), risultato che hanno conseguuito solo i suoi connazionali Merckx e Van Looy