Domenica, 19 Novembre 2017 22:22

Costruttori: "A" come Alan

Bici classica italiana non è solo acciaio! Ammessa a tutto diritto alle manifestazioni eroiche e alle ciclostoriche c'è anche la ALAN.

1972: la lega leggera, l'alluminio, era già una realtà nel mondo delle biciclette ed erano già molti i componenti in questo materiale, l'idea rivoluzionaria fu quella di costruirci un intero telaio. C'erano degli scogli da superare legati alla tipologia della lega d'alluminio e a come legare le varie componenti, la nuova tecnica costruttiva nacque proprio nel 1972 e nacque così il telaio ALAN in alluminio e congiunzioni incollate come lo conosciamo oggi. L'ing Falconi, in quell'anno, fondò la ALAN prendendo spunto per il nome da quello dei suoi due figli Alberto e Annamaria.

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Domenica, 05 Novembre 2017 19:55

Una Firma Importante: Aldo Gios

Prendo spunto da questa immagine, Aldo Gios, una persona speciale e lo capisci già scambiandoci poche parole, che firma il telaio della Gios Super Record che ho indegnamente portato all'Eroica di quest'anno.

Il sig. Aldo mi dice, "ma la firma è una cosa importante" e continua con il sigaro a mezza bocca: "un conto è un quandro fatto da Picasso.. un conto è un quadro fatto da Picasso e firmato da Picasso". Come dargli torto, il pittore, in questo caso il telaista ha voluto firmare la sua opera. Inutile dire che è un gesto prezioso e sono orgoglioso di avere una Gios firmata.

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Martedì, 03 Ottobre 2017 15:19

Drali Pokerissima

Ho parlato nel post: "Cicli Drali Milano" di Giuseppe Drali, personaggio, icona ( forse ancora più di questo) della bicicletta d'epoca, grande telaista e grande uomo. E' ora di mostrarvi una stupenda Drali Pokerissima pazientemente restaurata con una verniciatura velocromata bicolore, non aggiungo altro se non la galleria. 

Contattaci per informazioni su questa bicicletta.

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Domenica, 24 Settembre 2017 20:43

Bianchi Specialissima 1981 - L'eterno dilemma

Eccoci di fronte all'eterno dilemma di un restauro! Restauro Conservativo o Restauro Totale. Il problema è serio, o meglio, una delle due scelte, il restauro totale, prevede che l'operazione non sia reversibile e quindi la scelta va ponderata bene. Mi limito a considerazioni circa la verniciatura elemento assai importante e che principalmente viene "mantenuto" o "restaurato".

La verniciatura originale è appunto...originale e l'originalità ha un suo pregio, la verniciatura ma anche il "montaggio" originale ci fanno capire come ha vissuto la bicicletta e ci restituiscono le sue imprese magari sotto forma di graffi e imperfezioni, la bicicletta diventa documento della sua storia.

La bicicletta che subisce un restauro nella verniciatura e nei componenti ci fa capire com'era la bicicletta il giorno della sua uscita dal negozio (più o meno), ripristinata nel suo originale splendore brilla come un gioiello e sono esaltate le caratteristiche di design e stile che hanno le biciclette di un tempo.

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Martedì, 19 Settembre 2017 20:19

Catalogo Campagnolo 14 (1960)

Il catalogo Campagnolo n. 14 del 1960 riporta i gruppi Record e Record Pista come top di gamma per bici stradali o da velodromo, il gruppo si afferma come concetto unitario, tutti  componenti pensati per lavorare insieme, nella prima versione il deragliatore posteriore assume ancora il nome di Gran Sport.

Mancano ancora a formare un gruppo completo i freni e le leve freno.

Gran Sport è la denominazione anche di un "gruppo Gran Sport" sempre presente il cambio gran sport con il deragliatore centrale anch'esso gran sport; gli altri componenti di gamma leggermente inferiore.

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