Campagnolo Delta

Campagnolo Delta Images from personal collection and http://campagnolodelta.blogspot.com

I freni Campagnolo Delta sono subito riconoscibili e spiccano come un particolare prezioso nel montaggio di una bicicletta, sono stati presenti nella proposta Campagnolo nei gruppi Record Corsa (o C-Record) e Croce D'Aune. Quelli del gruppo di punta sono i più preziosi e sono oggetto da collezione ricercato. L'introduzione dei freni Delta è del 1984, la prima versione del gruppo Record Corsa vede la luce in quell'anno con la presentazione alla stampa specializzata. La produzione sarà poi distribuita nell'anno successivo. Il gruppo compare per la prima volta nel catalogo Campagnolo n.18/bis del 1986 anno in cui ci sarà la commercializzazione su larga scala ufficiale.

The Campagnolo Delta brakes are immediately recognizable and stand out as a precious detail in the assembly of a bicycle, they were present in the Campagnolo proposal in the Record Corsa (or C-Record) and Croce D'Aune groups. Those in the flagship group are the most precious and are an high collectible item. The introduction of the Delta brakes is from 1984, the first version of the Record Corsa group sees the light in that year with the presentation to the specialized press. The production will then be distributed in the following year. The group appears for the first time in the Campagnolo catalog n.18 / bis of 1986, when the large-scale commercialization will take place. Continue reading english version of this article

I freni Delta rappresentano una particolarità e spiccano per il loro design rivoluzionario, il gruppo Record Corsa rappresenta una svolta decisa rispetto al precedente top di gamma Super Record, l'estetica è curatissima, le linee morbide il colore cromato non accoglie più elementi anodizzati neri come per il Super Record, il logo dello scudo Campagnolo sulle pedivelle, sulle leve freno, sul deragliatore posteriore e proprio sui freni Delta è inciso. I freni Delta si armonizzano con questa nuova idea di design ma sono anche un elemento che cambia nella propria meccanica, il tiraggio del freno è centrale e non più laterale e tutti gli elementi meccanici sono racchiusi in un corpo compatto e dalla forma aerodinamica.

Avere elementi e l'intero telaio aerodinamico era tendenza spiccati nella prima metà degli anni ottanta. Vi segnalo correlati gli aticoli: http://www.iwob.it/blog/gios-aerodynamic.html e http://www.iwob.it/blog/colnago-oval-cx-1983.html

I freni Delta sono stati prodotti negli anni in diverse versioni per i gruppi Record Corsa e Croce D'Aune quindi, pur simili, possiamo trovarci di fronte a freni più importati e rari o meno. I freni Delta sono stati proposti non solo nel colore alluminio ma anche nelle finiture "Century Finish" e "Graphite", la prima anodizzata grigia, la seconda verniciata in nero. Compaiono per la prima volta in un Catalogo ufficiale della casa vicentina con il catalogo 18/bis e quelli mostrati, che hanno codice 315/101, sono il tipo cosiddetto prototipo, in alcuni casi vengono definiti di prima generazione.

Non hanno avuto una grande diffusione, anzi pressoche nulla e ora sono particolarmente rari, infatti già immediatamente dopo il lancio hanno evidenziato alcuni problemi relativi per lo più ai pattini di cui erano dotati. Il surrriscaldamento dovuto a lunghe frenate in discesa comprometteva la capacità frenante. In realtà i tecnici di Campagnolo non hanno ravvisato particolari problemi e i test fatti con atleti professionisti non hanno evidenziato il problema, è molto più probabile che abbia influenzato la tecnica di guida, l'utilizzatore amatoriale meno esperto nelle lunghe discese ha la tendenza ha utilizzare in modo eccessivo e prolungato i freni.

Particolarità di questo modello dalla vita commerciale brevissima è la dimensione generale, la più compatta rispetto a tutti gli altri modelli, il rilascio del cavo del freno subito all'innesto sopra il corpo del freno e il logo Campagnolo stampato. I freni prototipo furono richiamati per la sostituzione con freni del gruppo Super Record già a metà del 1985, la sostituzione era previsca con i freni Super Record, per il gruppo C-Record fu creata una versione particolare i Super Record Cobalto, versione dei Super Record con alcuni elementi più curati. Nel catalogo che presenta i freni Delta Prototipo evidentemente distribuito molto tempo dopo la nascita del gruppo Record Corsa compare anche una informativa circa la non disponibilità di questi freni.


Probabilmente una versione intermedia verso un modello più definito, è il freno Delta che chiameremo di primo tipo, compare in un catalogo di presentazione del gruppo Record Corsa ma apparirà poi differente nel catalogo completo del 1987 (vedi tipo successivo).

Le differenze rispetto al Delta prototipo furono un corpo freno più grande con anche più ampi gli archetti del freno, maggiorati i pattini dotati di una mescola differente e scanalature per favorire il raffreddamento. Il caratteristico rilascio del freno sopra il corpo principale sparisce o meglio si sposta alle leve freno, sopra il corpo del freno compaiono due ghiere di registro, il cavo del freno tra le due ghiere è protetto da una copertura a soffietto di colore bianco. Le ghiere di registro in questo modello presentano una zigrinatura, orizzontale la ghiera inferiore, verticale la ghiera superiore.


Nel 1987 viene presentata a catalogo una nuova versione del gruppo Campagnolo Record Corsa, e compare una nuova versione del freno Delta. Il freno Delta di questo secondo tipo, ha le ghiere di registro del cavo del freno sempre circolari ma non più zigrinate, sono presenti due anelli di gomma nera. Le altre caratteristiche sono sostanzialmente invariate.


I freni Delta C-Record subiscono una evoluzione nel 1991 esce la seconda generazione di freni Delta C-Record. Un secondo tipo di Delta per il gruppo Croce D'Aune era stato presentato col catalogo 1988.

Questi freni Delta C record di terzo tipo presentano una geometria diversa delle leve che attuano il meccanismo, le leve sono ancorate a 5 fulcri e non 3 come in tutti i modelli precedenti.

Il soffietto tra le ghiere di registro è di colore nero come sono di colore nero le coperture in gomma degli inviti ruota presenti sui portapattini. Il gruppo C Record non comparirà più nel successivo catalogo Campagnolo del 1994 e scompariranno con esso i freni Delta.





The Delta brakes represent a particularity and stand out for their revolutionary design, the Record Corsa group represents a decisive turning point compared to the previous top of the range: Super Record group, the aesthetics is very well-finished, the soft lines the chromium-plated color no longer accepts black anodized elements such as for the Super Record, the Campagnolo shield logo on the cranks, on the brake levers, on the rear derailleur and on the Delta brakes is engraved. The Delta brakes harmonize with this new design idea but they are also an element that changes in its mechanics, the braking is central and no longer lateral and all the mechanical elements are enclosed in a compact body with an aerodynamic shape.

Having elements and the entire aerodynamic frame was a strong trend in the first half of the eighties. I point out related the aticoli: http://www.iwob.it/blog/gios-aerodynamic.html and http://www.iwob.it/blog/colnago-oval-cx-1983.html

The Delta brakes have been produced over the years in different versions for the Record Corsa and Croce D'Aune groups, therefore, although similar, we can find ourselves in front of more imported and rare brakes. The Delta brakes have been proposed not only in the aluminum color but also in the "Century Finish" and "Graphite" finishes, the first anodized gray, the second one painted in black. They appear for the first time in an official catalog of Campagnolo with the catalog 18/bis and those shown, that have code 315/101, are the so-called prototype.

They have not been widely used and are now particularly rare, in fact, immediately after the launch they highlighted some problems related mostly to the brakes pads they were equipped with. Overheating due to long downhill brakes compromised braking capacity. Campagnolo technicians did not see particular problems and the tests done with professional athletes did not highlight the problem, it is much more likely to have influenced by the driving technique, the less experienced amateur user in long runs has the tendency to use in excessive and prolonged brakes.

Particularity of this model with this very short commercial life is the general dimension, It's the most compact compared to all the other models, the release of the brake cable immediately over the brake body and the Campagnolo logo impressed. The prototype Delta brakes were recalled for the replacement with the Super Record group brakes already in mid-1985, the replacement was made with the Super Record brakes, for the C-Record group a special version was created: the Super Record Cobalt, Super Record version with some more cared items. In the catalog presenting the Delta Prototype brakes evidently distributed a long time after the birth of the Record Corsa group, there is also information on the non-availability of these brakes.


Probably an intermediate version towards a more defined model, is the Delta brake that we will call the first type, It appears in a presentation catalog dedicated to the Record Corsa group, but in the official catalog of 1987 (see second type) is different.

The differences compared to the Delta prototype were a larger brake body with even wider brake arches, brake pads with a different compound and grooves to facilitate cooling. The characteristic release of the brake over the main body disappears or better moves to the brake levers, two adjusting rings appear above the brake body, the brake cable between the two ring nuts is protected by a white bellows cover. The registration rings in this model have a knurling, the lower ring is horizontal, the upper ring is vertical.


In 1987 a new version of the Campagnolo Record Corsa group was presented in the catalog, and a new version of the Delta brake appeared. The Delta brake of this second type, has the brake cable adjusting dials which are always circular but no longer knurled, there are two black rubber rings. The other features are substantially unchanged.


A new evolution of the Delta C-Record see the light in 1991 with the second generation of Delta C-Record brakes. A second type of Delta for the Croce D'Aune group had been presented with the 1988 catalog.

These Delta C record brakes of the third type have a different geometry of the levers that implement the mechanism, the levers are anchored to 5 pivots and not 3 as in all previous models. The bellows between the register gages are black, as are the black rubber covers of the wheel invitations present on the pad holders. The C Record group will no longer appear in the next Campagnolo catalog of 1994 and the Delta brakes will disappear with it.

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